Il presidente dell’Associazione dei Consumatori Udic Gino Sciotto plaude favorevolmente all’approvazione del decreto “Salva la spesa Made in Italy” che prevede l’obbligo di indicare in etichetta anche nel 2025 la provenienza dell’ingrediente principale, dalla pasta al latte, dalla passata di pomodoro ai formaggi, sino ai salumi e al riso. Prorogato fino al 31 dicembre 2025 il regime sperimentale italiano sull’indicazione in etichetta della provenienza della materia prima per pasta, riso, pomodoro, carni suine trasformate, latte e prodotti lattiero-caseari. “La proroga dei decreti sull’etichettatura d’origine è necessaria per rispondere all’esigenza di trasparenza e sicurezza a tavola” sottolinea Sciotto.